PEGASO IMMOBILIARE di Elisabetta Senesi
agenziaTop
Accordi territoriali 2018 del Comune di Pisa sul contratto d’affitto per studenti.

Accordi territoriali 2018 del Comune di Pisa sul contratto d’affitto per studenti.

Pisa è sede di una delle più prestigiose università italiane e ospita circa 20.000 studenti fuori sede. In Italia in totale sono circa 600.000 coloro che hanno lasciato il proprio luogo di residenza per studiare lontano da casa.

 

Cosa prevede la legge italiana riguardo il contratto d’affitto per studenti? Qual è il tipo di contratto più vantaggioso?

 

Ecco le norme e le agevolazioni in materia.

La legge n. 431 del 9 dicembre 1998 prevede che i contratti d’affitto per studenti universitari godano di condizioni particolari. Il contratto più vantaggioso sia per il proprietario che per l’inquilino è l’affitto transitorio per studenti fuori sede, una tipologia di contratto a canone concordato che rende impossibile al proprietario fissare un canone mensile più alto rispetto a quanto previsto dagli accordi territoriali presi tra le organizzazioni di inquilini e proprietari.

A questo proposito, proprio in questi giorni è stato preso un nuovo accordo tra il Comune di Pisa e i sindacati. Per leggere il testo della normativa, ti invitiamo a scaricare il file relativo cliccando qui.

L’affitto transitorio per studenti fuori sede è caratterizzato da:

  • una durata minima di 6 mesi e una durata massima di 36 mesi con rinnovo automatico dello stesso periodo alla prima scadenza (salvo disdetta),
  • un canone concordato stabilito dall’accordo territoriale tra le organizzazioni sindacali, l’università e le associazioni degli studenti,
  • agevolazioni fiscali sulla tassazione per il proprietario e possibilità di accedere alla cedolare secca del 10%.

Di seguito trovi il modello di contratto d’affitto per studenti universitari; scaricalo ora:

Modello contratto di affitto per studentiPEGASO IMMOBILIARE

I requisiti per stipulare il contratto d’affitto per studenti universitari sono:

  • l’appartenenza della casa ad un Comune che sia sede di un’università o sedi distaccate,
  • la residenza dello studente (cioè del locatario) deve risultare relativa ad un Comune diverso rispetto a quello in cui il proprietario possiede l’immobile da affittare,
  • la residenza dello studente deve essere esplicitamente indicata nel contratto di locazione.

Inoltre per questo tipo di contratto sono stabilite agevolazioni sia per i proprietari che per gli inquilini. A questo proposito, Pegaso Immobiliare ricorda che a partire da lunedì 16 aprile è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi 2018.

1.IL PROPRIETARIO ha diritto a una detrazione IRPEF pari al 50% oltre a quella ordinaria del 15% sull’ammontare del canone annuo. La riduzione è del 40,5%, questo significa che in questo caso le imposte si pagano solo sul 59,5% del canone annuo incassato. In più, come abbiamo accennato, per gli affitti a studenti si può optare per la cedolare secca al 10% in alternativa alla tassazione ordinaria IRPEF, con la possibilità di esenzione dal versamento di imposta di bollo e di registro.

2.LO STUDENTE ha la possibilità di detrarre il 19% dell’affitto pagato nel corso dell’anno, con un tetto massimo di spesa fissato a 2.663 euro. Ciò vuol dire che ha modo di recuperare circa 500 euro.

L’agevolazione è prevista anche nel caso in cui l’università si trovi in un Comune appartenente alla stessa provincia di residenza, a condizione che i due Comuni siano distanti almeno 100 km.La detrazione è possibile inoltre qualora l’Università sia in un Comune distante almeno 50 km, se lo studente risiede in una zona montana o disagiata.

Contattaci per qualsiasi altro chiarimento.

Scegli di essere informato!!!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere notizie e approfondimenti interessanti sul mondo immobiliare

Oppure...

Iscriviti tramite Facebook
©2019 PEGASO IMMOBILIARE di Elisabetta Senesi - P.IVA 02011370505