PEGASO IMMOBILIARE di Elisabetta Senesi
agenziaTop
Detrazioni fiscali al 110%: le ultime novità sulla ristrutturazione gratis.

Detrazioni fiscali al 110%: le ultime novità sulla ristrutturazione gratis.

Il Decreto Rilancio 2020 potenzia al 110% la detrazione fiscale per lavori antisismici e di efficienza energetica; in più introduce il meccanismo dello sconto in fattura, della cessione del credito e il Governo sta già pensando di estendere il beneficio.

Il maxi bonus per la casa che il Governo ha introdotto con il Decreto Rilancio prevede una detrazione fiscale del 110% che si applica alle spese sostenute dai contribuenti dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Questo significa che se effettui uno o più interventi tra quelli ammessi, l'Agenzia delle Entrate ti restituirà più di quanto hai speso, scalandoti l'importo dalle tasse tramite la dichiarazione dei redditi nei prossimi 5 anni, in 5 quote annuali di pari importo.

E l'innalzamento dell'aliquota di sconto non è l'unico vantaggio!

Infatti, in alternativa alla detrazione, potresti chiedere all'impresa lo sconto in fattura, che sarà pari alla detrazione stessa.

In questo caso la ditta ti anticiperebbe i soldi (ed è per questo motivo che si parla della possibilità di ristrutturare gratis) diventando un creditore nei confronti dello Stato e recuperando la detrazione in 5 anni.

Anche l'impresa a sua volta potrebbe cedere il credito ad altri enti, come ad esempio le banche.

Se vuoi scegliere questa opzione sarai tenuto a comunicarla in via telematica all'Agenzia delle Entrate e i tecnici abilitati e i professionisti incaricati della progettazione strutturale dovranno rilasciare un'asseverazione/attestazione.

In caso di dichiarazioni non veritiere, oltre al penale, risponderanno di una specifica sanzione.

Quali interventi rientrano nel Sisma Bonus potenziato al 110%?

Possono beneficiare dello sconto potenziato gli interventi previsti dall'art. 16 (commi da 1-bis a 1 septies) del D.L. n. 63/2013, ovvero quelli volti al miglioramento sismico mediante adozione di misure antisismiche, anche tramite opere di demolizione e ricostruzione, e le opere per la messa in sicurezza statica realizzati sulle parti strutturali di edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente (ubicati sulle zone sismiche 1, 2 e 3).

Come abbiamo detto, è prevista la possibilità di cessione del credito d'imposta, ma in questo caso sarà obbligatoria anche la sottoscrizione contestuale di una polizza avente ad oggetto il rischio da eventi calamitosi.

Il costo della polizza potrà essere portato in detrazione al 90%.

Quali sono i lavori che permettono di accedere al nuovo Ecobonus?

Rientrano nell'Ecobonus al 110% tre categorie di intervento:

  1. l'isolamento termico delle superfici opache per più del 25% della superficie disperdente dell'edificio → Attenzione, si parla di edificio e non di appartamento, e per superficie disperdente si intende l'involucro della casa che confina o con l'esterno o con ambienti non riscaldati. Al massimo è possibile detrarre fino a 60mila euro per ogni unità immobiliare dell'edificio;
  2. solo per i condomini, sostituzione degli impianti di riscaldamento esistenti con impianti centralizzati a condensazione, a pompa di calore, ibridi o geotermici, anche dotati di pannelli fotovoltaici. In questo caso per accedere al bonus bisognerebbe sostituire l'impianto condominiale con qualcosa di più ecologico; spetteranno al massimo 30mila euro per ogni unità immobiliare del condominio;
  3. sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con pompa di calore, impianti ibridi, ecc. su edifici unifamiliari.

Inoltre l'art.119 (comma 2) stabilisce che anche la percentuale di sconto Irpef di tutti gli altri interventi di efficientamento energetico già detraibili tramite Ecobonus (come ad esempio la sostituzione di infissi, schermature solari, ecc.) sale al 110%, a condizione che siano eseguiti contestualmente ad almeno uno dei lavori descritti ai punti precedenti.

L'incentivo è riservato:

  • al contribuente che certifica di aver migliorato di almeno 2 classi la certificazione energetica dell'abitazione: per ottenere questo risultato si possono sfruttare tutti gli interventi rientranti nei vari Ecobonus;
  • per lavori di sostituzione: nelle tre categorie di lavori ammesse non si parla mai di "integrazione agli impianti esistenti", ma solo di sostituzione, quindi migliorando il vecchio impianto non si può accedere alla detrazione al 110%.

Impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica.

La detrazione del 110% spetterà anche per l’installazione di:

  • Impianti solari fotovoltaici con un tetto di spesa di 48mila euro e con un vincolo di 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo. Il bonus viene riconosciuto anche per l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici e non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione di qualsiasi natura.
  • Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Per beneficiare del maxi sconto, in entrambi i casi è previsto che l’installazione degli impianti sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi “trainanti” dell'Ecobonus al 110% o degli interventi relativi al Sisma Bonus.

Le ultime novità.

In base alla norma, tutte le agevolazioni di cui abbiamo parlato si applicano a lavori effettuati dai condomini e sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale, dalle persone fisiche che non esercitino attività professionale o di impresa.

Attualmente però il Governo sta operando alcune modifiche al dl Rilancio e un emendamento punta a estendere il Superbonus:

  • a tutte le seconde case, escluse quelle di lusso, per un massimo di due unità per ogni contribuente;
  • agli impianti sportivi;
  • a strutture turistiche come alberghi o residence e loro pertinenze nell'esercizio di attività d'impresa;
  • a enti religiosi civilmente riconosciuti.

Inoltre la proposta di modifica prevede la proroga dell'agevolazione alla fine del 2022, con un aumento delle risorse stanziate.

Di sicuro è un'occasione da non perdere sia per chi vuole dare valore alla propria abitazione, sia per chi acquista una casa da ristrutturare, vista la possibilità di usufruire di uno sconto senza precedenti.

Se stai cercando casa, affidati a professionisti.

L’Agenzia Immobiliare Pegaso metterà a tua disposizione un servizio mirato e attento per soddisfare le tue esigenze, curando ogni aspetto dell'operazione.

Per conoscere meglio chi siamo e come lavoriamo puoi seguirci sulla nostra pagina Facebook e su Instagram (dove ci trovi scrivendo pegaso_immobiliare), o semplicemente contattarci per scoprire ciò che possiamo fare per aiutarti a realizzare il tuo progetto.

A presto!

Elisabetta Senesi

Titolare dell'Agenzia Immobiliare Pegaso

Scegli di essere informato!!!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere notizie e approfondimenti interessanti sul mondo immobiliare

Oppure...

Iscriviti tramite Facebook
©2019 PEGASO IMMOBILIARE di Elisabetta Senesi - P.IVA 02011370505